La Donna in Nero di Susan Hill: una discesa nella nebbia


TITOLO: La donna in nero
AUTORE: Susan Hill
N° PAGINE: 280
TRAMA IN 3 PAROLE: nebbia, presenze, palude
A CHI LO CONSIGLIO: a chi ama le ghost stories e i libri che non si fanno posare.

Oh, come avrei voluto leggere questo libro in piena notte e con la torcia accesa sotto le coperte!
La donna in nero di Susan Hill si è rivelata una bellissima ghost story. Devo ammettere che mi è piaciuto tantissimo, anche se non è esattamente il mio genere abituale. Eppure, proprio come mi era successo leggendo Giro di vite, mi sono ritrovata tra le mani un altro piccolo capolavoro del mistero che ti cattura e non ti lascia più andare.

Parlare di questo romanzo non è semplice, ed è davvero difficile dire qualcosa senza fare spoiler. Quello che posso assicurarvi è che è un libro che tiene col fiato sospeso: c’è un’ottima dose di suspense e atmosfere thriller, condotte con un ritmo implacabile che alla fine ti stronca emotivamente.

La storia si svolge in un paesaggio quasi surreale, un’ambientazione isolata e ostile che aumenta vertiginosamente la sensazione di tensione. I personaggi sono volutamente accennati, delineati quel tanto che basta per far funzionare una storia di fantasmi; una scelta stilistica azzeccatissima, anche perché qui la vera protagonista assoluta è la nebbia. È una presenza fisica, tangibile, che avvolge il lettore fin dalle primissime pagine.

L’autrice ha una capacità evocativa meravigliosa. Ci sono passaggi che mi sono rimasti impressi per la loro forza descrittiva, come quando il protagonista osserva l’ambiente che lo circonda: “Mi girava la testa per quella bellezza pura e sorprendente, la sua sconfinatezza ampia e spoglia…” “Tutto era il vuoto.”

Ed è proprio in questo vuoto desolato che si insinua il paranormale, scardinando ogni certezza logica dell’uomo moderno. Come ammette il narratore stesso, arrendendosi all’evidenza: “Non credevo ai fantasmi. O meglio, fino a quel giorno non ci avevo mai creduto…” “Avevo visto una donna la cui figura era […] spettrale.”

In 280 pagine, Susan Hill regala un’esperienza di lettura totalmente immersiva. Lo consiglio a chi ama le ghost stories d’altri tempi e, in generale, a chi cerca uno di quei libri che, una volta iniziati, non si fanno più posare.

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